Xylella fastidiosa


 

Xylella, treni fermi tra Bari e Lecce: la marcia contro il taglio degli ulivi blocca i binari
 
Manifestazione nella stazione di San Pietro Vernotico (Brindisi): agricoltori e ambientalisti protestano contro il Piano Silletti bis. In mattinata la marcia dei trattori a Torchiarolo
 
di Chiara Spagnolo
pubblicato su repubblica
10 novembre 2015
 
Xylella, treni fermi tra Bari e Lecce: la marcia contro il taglio degli ulivi blocca i binari. Dopo la statale tocca alla linea ferroviaria: la manifestazione contro le eradicazioni di ulivi colpiti da xylella fastidiosa, disposte dal Piano Silletti bis, ha bloccato la stazione di San Pietro Vernotico, in provincia di Brindisi, e di conseguenza la circolazione dei treni sulla tratta Bari-Lecce. Almeno quattro i convogli fermati e che subiranno forti ritardi: due Frecciabianca provenienti da Milano e Venezia e diretti a Lecce – costretti allo stop nella stazione di Brindisi – e due treni che sarebbero dovuti partire da Lecce – il Frecciargento verso Roma e un regionale verso Bari – rimasti fermi sui binari del capoluogo salentino.
 

I manifestanti sono arrivati in stazione intorno alle 15.30 e hanno srotolato striscioni in cui si attacca il Piano Silletti. Molte le persone sedute sui binari, sotto lo sguardo dei poliziotti della questura di Brindisi. La protesta segue quella del 21 ottobre, quando era stata bloccata la strada statale 613 Brindisi-Lecce in direzione sud, mentre il 18 dello stesso mese l’intervento della popolazione aveva fermato il taglio di 67 ulivi in un fondo di contrada Casebianche di Torchiarolo. 

 

 

 

Proprio a Torchiarolo, in mattinata è andata in scena una forte mobilitazione contro le misure che impongono il taglio degli alberi colpiti dal batterio killer e di tutte le piante ospiti nel raggio di 100 metri. All’alba cittadini, studenti e agricoltori hanno bloccato le strade di ingresso al paese e poi hanno marciato, insieme a contadini a bordo dei loro trattori, verso il municipio. "Presidiamo le strade che portano verso i terreni per convogliare quanti più contadini possibile in piazza. Chiediamo il supporto dell'amministrazione e della polizia locale, soprattutto, durante gli interventi della Forestale nei terreni", era scritto in un messaggio inviato sui telefoni cellulari dei cittadini.
 
 
Lunedì pomeriggio, invece, alcuni agenti del Corpo forestale e dipendenti dell’Osservatorio fitosanitario regionale erano stati bloccati mentre cercavano di effettuare campionamenti di alberi malati nelle campagne di Torchiarolo. Alcune operazioni di taglio degli alberi infetti, nei giorni scorsi, sono state bloccate dal Tar del Lazio, che ha accolto i ricorsi di alcuni agricoltori contro le misure disposte dal commissario.