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I soldi ci sono, ma solo per gli amici

22 ottobre 2014
 
E’ notizia di ieri che la Regione Piemonte, su proposta dell’assessore Giuseppina De Santis, ha stanziato mezzo milione di euro da destinare ai poveri imprenditori che hanno dichiarato (con autocertificazione) di aver subito danni dai notav. Una procedura insolita,  visto che per indennizzare qualcuno per un danno subito, di natura dolosa, devono esserci dei fatti accertati, un’indagine in corso, magari un processo e una condanna per i colpevoli. Per gli amici del tav tutto ciò non occorre.
 
Ancora più insolito è che la Regione faccia da garante per imprenditori con ditte fallite, la maggior parte delle quali intestate a familiari, e alcuni in odor di ‘ndrangheta e con inchieste in corso.
 
Le tante parole sulla legalità, quando è il momento, cambiano significato, ed ecco che il sistema tav funziona come deve funzionare. Intanto, sia chiaro, per tutti gli altri imprenditori italiani in crisi lo stato riserverà invece il solito trattamento, a quelli colpiti dalle ultime alluvioni verrà fornito un modulo da compilare, ma si dovranno trovare le risorse, e in tempi di spending review non sarà facile.
 

fonte: info-notav 

 

Giuseppina De Santis,  dal 2001 direttore del Centro Einaudi, il sancta sanctorum del pensiero liberale di tradizione subalpina, sulla cui attività la magistratura ha aperto una indagine volta ad accertare l’uso e la destinazione di fondi, in gran parte pubblici. Già assessore al Bilancio nel primo mandato in Provincia di Antonio Saitta, ex componente del Comitato di Gestione della Compagnia di San Paolo e, dal luglio 2013, consigliera d’amministrazione di F2i Sgr, il fondo d’investimento che in questi anni ha “acquisito” quote delle più importanti società pubbliche di Torino.
 
Una figura espressione del milieu liberale subalpino a partire dalla lontana corveé che l’ha vista muovere i primi passi sotto la Mole come segretaria dell’allora sindaco Valerio Zanone - già presidente del Partito Liberale Italiano che nel novembre 1992 ammise l'adesione ad una loggia della Massoneria ufficiale ed ora milita nel PD - per poi velocemente essere attratta nell’orbita di Enrico Salza, banchiere diplomatosi geometra - ha ricevuto nel 1993 la laurea honoris causa in ingegneria gestionale dal Politecnico di Torino - che ricopre attualmente la carica di Presidente del Consiglio di Gestione del gruppo bancario Intesa Sanpaolo. Giuseppina De Santis è una di quelle riserve del serbatoio di civil servant cui l’establishment cittadino attinge sempre volentieri per ogni tipo di incarico, che si tratti di banche, fondi, fondazioni o nomine assessorili.

fonte: lospiffero.it
 
 

La Piccola Grande Abbuffata

Spese pazze in Regione, imputazione coatta per una decina di ex consiglieri regionali del Piemonte nell’inchiesta sui «rimborsi facili». Il gip Roberto Ruscello ha respinto la richiesta di archiviazione e i pubblici ministeri dovranno chiedere il rinvio a giudizio degli interessati. L’udienza preliminare, che sarà celebrata da un altro giudice, stabilirà se dovranno essere processati o no. Coinvolti anche il vicepresidente e assessore al Bilancio Aldo Reschigna (Pd), l’assessore Monica Cerutti (Sel, Pari Opportunità) e il segretario regionale del Pd Davide Gariglio. Chiamparino ha annunciato che confermerà la fiducia alla squadra. 
 
 
Abbuffarsi al ristorante non è a rigore «un’attività politica connessa ai Gruppi Consiliari» ma consiste nel «soddisfacimento dei bisogno primari legati alle necessità alimentari, più o meno frugali, di ogni persona». Così osserva il gup Roberto Ruscello nelle motivazioni depositate oggi in relazione alle condanne con rito abbreviato inflitte il 14 luglio scorso  a Valerio Cattaneo, ex presidente del consiglio regionale, Carla Spagnuolo, entrambi 1 anno e 8 mesi; Roberto Boniperti, 2 anni e 6 mesi, e all’imprenditore dei call-center Gabriele Moretti, dell’area dei Moderati, 3 anni di reclusione. 
 
Nelle sue motivazioni il Gup dedica particolare attenzione alla voce ristorazione in quanto «gli importi percepiti dai consiglieri regionali a titolo di rimborso delle spese sostenute... risultano particolarmente rilevanti al punto di costituire la componente di assoluta maggioranza del budget corrispondente alle erogazioni di cui hanno complessivamente beneficiato gli imputati».  
 
fonte: lastampa.it
 
 
 
video I Ligabue - "Il sale della terra"